Aia Piccola e il Museo del Territorio
Inizia nel Rione Aia Piccola, tra vicoli e trulli ancora legati alla vita del quartiere. Le pareti bianche e i tetti in pietra raccontano una tecnica costruttiva a secco, senza malta. Visita il Museo del Territorio Casa Pezzolla, un complesso di quindici trulli comunicanti: ambienti, oggetti e testimonianze introducono la cultura contadina e aiutano a leggere la forma delle abitazioni. Rispetta gli ingressi privati mentre passeggi.
Apri su Google Maps ↗Museo del Territorio Casa Pezzolla · MiC · Informazioni ufficiali ↗

La Terrazza Santa Lucia
Raggiungi il Belvedere di Santa Lucia: dall’alto osservi il Rione Monti e la distesa di tetti conici. È il punto in cui il paesaggio di Alberobello si compone in una sola immagine. Fermati per una fotografia, poi scendi la Scalinata dell’Amore verso Largo Martellotta, da cui iniziano le strade del quartiere monumentale.
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Rione Monti e Trullo Siamese
Sali tra le vie del Rione Monti, tra botteghe, piccoli locali e trulli dalle forme diverse. Cerca il Trullo Siamese, riconoscibile per i due coni uniti: una leggenda racconta che due fratelli lo divisero dopo essersi innamorati della stessa donna. È un racconto popolare, da ascoltare come parte della memoria locale. Osserva anche i simboli dipinti sui tetti e i pinnacoli; dove l’accesso è consentito puoi scoprire gli interni dei trulli.
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La chiesa di Sant’Antonio
Continua la salita fino alla Chiesa di Sant’Antonio di Padova, conosciuta come chiesa a trullo. La copertura riprende le forme del quartiere e offre una tappa diversa dalle abitazioni. Guarda la facciata e, quando aperta, entra con rispetto per chi prega. Riprendi poi la discesa verso il centro: il percorso continua oltre le vie dei souvenir.
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Casa d’Amore e la storia del borgo
Nel centro raggiungi Casa d’Amore, costruita nel 1797 e legata al passaggio verso edifici realizzati con malta. La sua storia permette di confrontare le abitazioni a trullo con un’altra forma di architettura. La tradizione collega le costruzioni a secco alla possibilità di smontarle per eludere le imposte: è un racconto da approfondire con una guida, accanto alla più antica storia di questa tecnica.
Apri su Google Maps ↗La basilica e il Trullo Sovrano
Prosegui verso la Basilica dei Santi Medici Cosma e Damiano, con la sua facciata e i due campanili. Alle sue spalle trovi il Trullo Sovrano, oggi casa museo: il piano superiore e gli arredi fanno capire come gli spazi potessero adattarsi alla vita di una famiglia. È una buona conclusione del giro, dopo aver visto i due rioni. Consulta il sito del museo per orari e biglietti.
Apri su Google Maps ↗Trullo Sovrano · Informazioni ufficiali ↗

ALBEROBELLO
Dove mangiare ad Alberobello
Tra le specialità da cercare ci sono orecchiette, bombette, focaccia, il panino Pasqualino e taralli zuccherati. Ecco tre indirizzi del percorso gastronomico: verifica menu e disponibilità e prenota se desideri un tavolo preciso.
Casa Nova
Una sosta tra ambienti in pietra e una cucina legata ai sapori del territorio.
Casa Nova · Apri su Google Maps ↗Trattoria Terra Madre
Una trattoria vicino al Trullo Sovrano, per una cucina che valorizza ortaggi, stagioni e tradizione.
Trattoria Terra Madre · Apri su Google Maps ↗Ristorante L’Aratro
Nel Rione Monti, un indirizzo per conoscere la cucina pugliese e i prodotti locali.
Ristorante L’Aratro · Apri su Google Maps ↗PRIMA DI PARTIRE
Organizza la giornata da Bari
Dedica una giornata al borgo se vuoi visitare i musei e fermarti a tavola. Il tragitto da Oceanomare è separato dalla passeggiata. In auto, cerca un parcheggio fuori dalla zona monumentale, anche nell’area di Via dell’Indipendenza, e controlla tariffe e segnaletica. Porta scarpe comode, acqua e protezione dal sole. Un tour guidato aiuta a comprendere architettura, simboli e racconti locali. Con più tempo puoi proseguire verso Locorotondo; evita di riempire la giornata con troppi borghi.
